MI SENTO COSI SOLO….! :-( :-(



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MI SENTO COSI SOLO….!  :-(  :-(

MI SENTO COSI SOLO….!  :-(  :-(

Ho una moglie, ho una famiglia, ho moltissimi amici che mi cercano, ho tanti parenti e un numero straordinario di conoscenti che mi gironzolano attorno,…ma mi sento così solo  :-( ….!! Già da bambino mi sentivo solo,….e ora lo sono ancora di più,... perché conosco sempre più cose di cui apparentemente gli altri non sanno nulla, e che la maggior parte non vuole nemmeno sapere.

Ma voglio precisare: non mi spaventa la solitudine!!  :-)  :-) anzi ne sono quasi innamorato!

La mia solitudine non deriva dal fatto di non avere persone che ti vogliono bene e a cui vuoi bene e che desiderano stare con te e viceversa, ma dall'incapacità di comunicare le cose che sono importanti per te stesso e per loro, e quindi dal dover serbare dentro di te consapevolezze e prese di coscienza che altri trovano inammissibili. La solitudine è aumentata a dismisura con le esperienze dei miei primi sogni e ha raggiunto l'apice nel momento in cui stavo lavorando sull'inconscio e sulla persona segreta della mia Anima.

Ho capito una cosa ormai: se un uomo conosce più degli altri, diventa solo.

Ma ho notato che molti consapevoli tra noi si relazionano con questo senso di solitudine mentre si perde la programmazione culturale / sociale della matrice e si inizia sinceramente a cercare la verità. Mentre ci si imbarca nel percorso, iniziamo ad imparare (o spesso a “ricordare"), a realizzare e a vedere una realtà molto più profonda dentro e anche senza di noi. Questa nuova "vista consapevole" è contraria a ciò in cui credono le masse e al modo in cui vivono le loro vite. A volte questo paradosso (ed è così ora per me!) lo vivi anche in casa tua, nella tua famiglia a tu per tu con i tuoi “cari” a cui vuoi bene ma con cui non puoi condividere le tue consapevolezze pienamente.. Io non li biasimo, ma vorrei poterli aiutare, svegliare o risvegliare. Del resto ora la mia consapevolezza è così contraria a tutto ciò che all'inizio ritenevo vero. Io riconosco che in me c'era, e c’è sempre stata, una "scheggia nella mente", un seme nel profondo dell’Anima che mi ha ispirato a mettere in discussione ciò che mi è stato detto e insegnato da sempre, il più delle volte accadeva dopo un periodo di intensa sofferenza più profonda, rispondendo al desiderio della richiesta di Verità dell'anima.

Oggi mentre progredisco nel mio percorso attraverso le mie prove, sperimentazioni e processi di disillusione, la verità inizia a diventare quasi più strana della finzione. Non posso più relazionarmi con piaceri e interazioni / godimenti sociali in cui mi sono impegnato con entusiasmo in passato. Persino gli obiettivi, le ambizioni e i desideri del passato che una volta avevo e a cui ero molto legato, ormai hanno perso valore perché mi sono reso conto che la maggior parte dei nostri cosiddetti bisogni / desideri / ambizioni / obiettivi (comprese le identificazioni di gruppo / tribù) erano basati su bugie e matrice programmi che ho scambiato derivanti dal mio "vero sé" e che non mi conducevano alla mia vera realizzazione, gioia e amore - il puro stato della mia anima, nascosto in profondità dentro di me, oltre l'ego-pesonalità - la mia unica anima incarnata nell’ individualità centrata dentro e intorno alla Coscienza Multiversale del Divino.

Ora inizio a vedere attraverso le apparenze e la finzione! Riesco a vedere attraverso le interazioni sociali meccaniche, inconsce, i meccanismi di alimentazione inconscia tra le persone (emotivamente, energeticamente, sessualmente) in cui quasi tutti sono una copia di una copia, automi, sonnambulismo. E gli stessi pensano e sognano di essere consapevoli e svegli,….e triste a dirsi tra questi c’è anche mia moglie, la mia famiglia, i miei cari e tanti amici che frequento.

Spesso quando sono tra loro per non isolarmi completamente e avere un minimo di interazione sono ormai costretto a simulare!

Ultimamente inizio anche ad incontrare umani che non sembrano avere un'anima (anzi non ce l’hanno proprio) e sono conchiglie vuote, occupate da "qualcos'altro". Gli occhi lo rivelano sempre. E’ sufficiente guardarli negli occhi e te ne accorgi: sono sterili, quasi neri, asettici.. Tutto ciò diventa più ovvio mentre pulisco la mia percezione attraverso il lavoro interno. Non mi lascio più ingannare dalle apparenze. Inizio a vedere attraverso la visione interiore e la mia guida viene sempre più dall'interno, non dall’esterno e non è influenzata dagli altri o dalla mia mente condizionata con tutti i suoi frammenti di pensiero artificiale. Lascio andare il confronto, l'ambizione e la competizione, le tre "caratteristiche" della frequenza narcisistica di Matrix.

Non solo ora sperimento l'isolamento e la solitudine, allontanandomi sempre di più dalla vita esteriore, ma in questo periodo sono anche sottoposto alle proiezioni e agli attacchi di persone che ancora "vagano nel deserto" del programma collettivo Matrix. Insomma mi sto rendendo conto che gli amici di lunga data e persino i parenti, la mia famiglia, mia moglie non sono affatto quelli che "pensavo" fossero - che queste connessioni erano spesso basate sull'illusione di amore, programmazione sociale e mi rendo conto di come abbia scambiato l'amore per tutti i tipi di comportamenti, sentimenti, luoghi comuni, pregiudizi, vincoli della matrix, e cose che non sono amore ma sono basati su accordi e contratti legati ad ere ed esistenza passate, cicli indotti, ferite, indottrinamenti e meccanismi di alimentazione subliminale inconsci.

Mi sento così solo è vero….ma quanto apprezzo e amo oggi questa mia solitudine!  :-)  :-) Sapete perchè? Perchè ho compreso che la CONSAPEVOLEZZA è COMPLETEZZA nell'ANIMA