4 Cose che ho imparato da tenere liste settimanali


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4 Cose che ho imparato da tenere liste settimanali

Prima di ottenere successo con le mie testate giornalistiche, lo sviluppo personale non era una parte concreta della mia vita. Avevo certi rituali che sapevo mi facevano sentire meglio (scrivere un diario, fare lunghe passeggiate e bere molta acqua ogni giorno), ma non mi sono mai pensato come qualcuno molto preoccupato del miglioramento personale.

Ma più familiarizzavo con lo sviluppo personale mentre lavoravo alle mie riviste, ho iniziato ad apprezzare realmente ciò che implicava. Più o meno nello stesso periodo, che era all’inizio dell’anno nuovo, mi è capitato fra le mani un libro che si intitola "The 52 Lists Project". Parla di prendersi un po’ di tempo per voi stessi ogni settimana per un anno per riempire una lista nuova e piena di nuovi propositi e obiettivi. Alla fine della settimana, agite su un oggetto della lista, per esempio, dopo aver elencato i vostri obiettivi per l’anno in arrivo, passate una settimana lavorando per raggiungerne uno.

Ho tenuto un diario incessantemente da quando avevo 14 anni, di solito finivo uno o due diari all’anno. Ma tenere liste era un concetto nuovo per me. Avevo due diari su cui scrivevo regolarmente, uno un diario quotidiano, l’altro un progetto di cinque anni in cui scrivevo una riga al giorno, così ho pensato, un terzo giornale, perchè no?

Adesso è da poco più di un mese che sto seguendo il progetto di tenere delle liste. E, per la cronaca, queste sono le cinque liste che ho tenuto fin’ora.

Lista degli obiettivi e dei sogni di quest’anno:

- Lista dei personaggi preferiti di libri, film, etc...

- Lista dei momenti più felici della mia vita fino ad oggi

- Lista di cose su come vorrei che fosse la mia vita neu prossimi dieci anni

Ecco cosa ho imparato fin’ora dal tenere queste liste:
 

1. Vi responsabilizza

Se scrivo qualcosa, significa che ci devo credere, giusto?

Alcune delle liste che ho tenuto mi hanno incoraggiato a rafforzare il mio carattere, parlo della lista in cui dovevo pensare ai miei personaggi favoriti di libri, tv e film. Alla fine della lista, chi scrive è incoraggiato a scegliere qualcuno che aveva tratti della personalità che ammira e lavorare su quei tratti la settimana seguente.

Io ho scelto Rory Gilmore di Gilmore Girls, sia per la sua tenacità che per la sua indipendenza. Nonostante mi consideri indipendente, a volte faccio affidamento sugli altri. Ho deciso di incanalare la mia Rory interiore e fare un viaggio in solitaria di due giorni lungo un sentiero escursionistico locale. Senza un compagno di viaggio, una macchina fotografica e auricolari, mi sono riscoperto sollevato a stare da solo. Ho avuto la tranquillità per riflettere senza la sensazione di aver bisogno di parlare con il mio compagno di viaggio o di fare delle foto per Instagram.

(inoltre, mi sono sentito responsabile di trovare una nuova musica, la lista “La colonna sonora della mia vita in questo momento” mi ha fatto capire che la mia libreria iTunes era decisamente datata.)

2. È catartico

Quando tengo un diario, basicamente prendo tutti i pensieri che mi rigirano nella testa e li rigurgito su carta, questo mi fa sentire decisamente bene e mi fa analizzare me stesso in maniera interiore. Ma per questo progetto ho davvero dovuto contemplare ciò che volevo su carta. 

Ne ho messi almeno 30, sembrano molti, ma quando cominciate a fare una lista su come vorreste che fosse la vostra vita nei prossimi 10 anni, i posti vanno via velocemente. Ho trovato rilassante rimuginare sulle liste ogni settimana e passare 30 minuti in pigiama, sorseggiando caffè e annotando le cose.

E, come si può evincere dal fatto che ora tengo tre diari, trovo che il processo di scrivere a mano con penna a inchiostro sia estremamente rilassante.

3. Rafforza la sicurezza

Mentre lavoravo sulla lista “i momenti più felici della mia vita fino ad oggi” mi sono ritrovato a sorridere continuamente. Tendo ad essere ipercritico con me stesso e ad iperanalizzare ogni cosa, quindi quando arriva il momento di elencare i miei momenti più felici riesco a fare un passo indietro, ignorare tutti i fattori di stress della vita e sentire che, nel grande schema delle cose, la mia vita è piuttosto fantastica.

4. Allevia l’ansia

Ho la mia buona dose di ansia ogni giorno. Mentre guido verso casa o mentre sto a letto di notte, la mia testa entra in un tunnel di preoccupazioni e punti interrogativi. Cerco di mitigare questa ansia scrivendo sul mio diario, ma ho scoperto che questo tenere liste ha allievato la mia ansia ancora di più.

Sono iper ogranizzato e non mi piace che i pensieri che riguardano cose importanti siano disordinati. Scrivere liste mi ha aiutato a tenere a bada la mia ansia perchè organizzavo i miei infiniti pensieri. Sicuramente avevo obiettivi che volevo raggiungere nel 2018, ma scriverli in una lista mi ha fatto sentire sia Più concreto sia. Come se fossero davvero raggiungibili. Facevo riferimento alla mia lista ogni settimana per ricordarmi delle cose che volevo cambiare, come guardare meno tv, essere più spontaneo e non spendere soldi su cose frivole. (sto ancora lavorando sull’ultimo punto...)