La tecnica del pomodoro: va bene per migliorare la vostra produttività?


by   |  LETTURE 304
La tecnica del pomodoro: va bene per migliorare la vostra produttività?

Se ogni tanto ve la passate cercando trucchi per semplificare la vita, avrete probabilmente sentito parlare della famosa Tecnica del Pomodoro. Creata nel 1980 da Francesco Cirillo, la Tecnica del Pomodoro, ad oggi è uno dei trucchi più popolari di gestione del tempo.

Ma questo metodo non fa per tutti, e per ogni persona che segue il sistema, ce n’è un’altra che è scettica sui risultati. La Tecnica del Pomodoro fa per voi? È una questione di preferenze personali.

Ma se siete curiosi dei benefici provenienti dall’uso di questa tecnica, questo articolo vi darà le informazioni base di cui avete bisogno per capire se vale la pena provare questa tecnica. Cos’è la tecnica pomodoro?
- Come la tecnica pomodoro migliora la vostra produttività
- Persone di successo a cui piace
- Qualche contro della tecnica pomodoro?
- Conclusioni Cos’è la tecnica pomodoro? La tecnica pomodoro è una filosofia di gestione del tempo che mira a fornire all’utente il massimo della concentrazione e freschezza creativa, permettendo quindi di completare i progetti più velocemente con meno fatica mentale.

Il processo è semplice: per ogni progetto durante la giornata, si pianifica il tempo in brevi quantità e si prendono pause periodicamente.
Si lavora 25 minuti, poi si prende una pausa di cinque minuti.
Ogni intervallo lavorativo di 25 minuti si chiama “pomodoro”.

Francesco Cirillo usava un timer a forma di pomodoro come suo timer personale, da cui il nome del metodo.
Dopo che sono passati quattro pomodori, (100 minuti di lavoro con 15 minuti di pausa) si prende una pausa di 15-20 minuti.
Ogni volta che si finisce un pomodoro, si segna il progresso con una “X”, e si annota il numero di volte che si ha avuto l’impulso di procrastinare o cambiare strumenti per lavorare su un altro progetto per 25 minuti di tempo.

Come fa la Tecnica Pomodoro ad aumentare la produttività Pause frequenti aiutano a mantenere la mente fresca e concentrata. In accordo con il sito ufficiale Pomodoro, il sistema è semplice da mettere in atto e si notano risultati molto velocemente: “inizierete probabilmente a notare una differenza fra il vostro modo di lavorare o studiare nell’arco di uno o due giorni.

Per padroneggiare veramente la tecnica ci vogliono dai sette ai venti giorni di pratica costante”. Se avete una grande e varia lista di cose da fare, usare la tecnica Pomodoro può aiutare a completare progetti più velocemente forzandovi ad aderire a tempistiche rigide.

Guardare il timer che scorre può spingervi a concludere il compito più velocemente, e spalmare il compito in due o tre pomodori può evitare di sentirvi frustrati. Il monitoraggio continuo delle vostre attività vi rende più responsabili e minimizza il tempo che si passa procrastinando.

Imparerete a “rispettare il pomodoro”, questo vi può aiutare a gestire meglio il carico di lavoro. Persone di successo che amano questa tecnica Steven Sande de The Unofficial Apple Weblog è un fan di questo sistema, e ha buttato giù una lunga lista di strumenti compatibili con il Pomodoro.

Prima di iniziare ad usare la tecnica, ha detto, “A volte non riuscivo a capire come organizzare una singola giornata del mio calendario, semplicemente perché saltavo da un compito all’altro e non ne portavo a termine nemmeno uno”.

Un’altra sostenitrice della Tecnica Pomodoro è Sue Shellenbarger del Wall Street Journal. La Shallenbarger ha provato questo sistema insieme ad altri metodi simili per la gestione del tempo, e ha commentato, “Ha diminuito la mia ansia per lo scorrere del tempo e mi ha reso anche più efficiente; ricaricandomi con pause, per esempio, ho dimezzato il tempo totale che richiedeva controllare una colonna”.

Qualche contro della Tecnica Pomodoro? Nonostante il numero di sostenitori del Pomodoro, il sistema non è privo di critiche. Colin T. Miller, un impiegato e blogger di Yahoo, ha provato ad usare la Tecnica del Pomodoro e ha avuto alcuni problemi: “I pomodori sono una questione da tutto o niente.

Sia che lavori per 25 minuti filati per segnare la tua X o che non completiate un pomodoro. Dal momento che segnare una X è il segno misurabile del progresso, iniziate a desistere dall’impegnarvi in un’attività che non finisca in una X.

Per esempio, i meeting si intromettono sulla strada dei pomodori. Supponiamo che ho un meeting alle 16:30. Sono le 16:10, il che significa che ho solo 20 minuti tra adesso e il meeting...in questo lasso di tempo tendo a non iniziare un pomodoro perché non avrei comunque tempo di completarlo”.

Un altro scettico è Mario Fusco, che afferma che la Tecnica del Pomodoro è in qualche modo ridicola: “Davvero non siamo in grado di mantenerci concentrati senza un timer che scorre sulla nostra scrivania?...

avete mai visto un ingegnere usare un timer per mantenere la concentrazione mentre lavora sui suoi progetti?... Io penso che, come qualsiasi professionista serio, posso rimanere concentrato su ciò che sto facendo per ore...

riportate il timer in cucina e iniziate a lavorare in maniera più professionale ed efficace”. Conclusione Una delle cose migliori della Tecnica del Pomodoro è che è gratuita. Si, potete spendere qualcosa per comprare un timer a forma di pomodoro se volete...

o potete usare qualche timer impostato sul vostro computer o telefono. Così anche se la provate e la odiate, non avrete perso soldi. La tecnica non è ideale per tutti, o per tutti i lavori. Ma se avete bisogno di un modo sistematico per affrontare la vostra lista di compiti quotidiana, la Tecnica del Pomodoro potrebbe essere giusta per le vostre necessità.