Conta il gesto


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Conta il gesto

L'espressione "conta il gesto", generalmente legata a regali imbarazzanti, la trovo odiosa.

Eppure c'è un ambito in cui il semplice "gesto", beh... conta davvero!

Sto parlando della formazione delle abitudini, nello specifico di quelle abitudini che abbiamo difficoltà a portare avanti con costanza.

Te ne viene in mente qualcuna?!

;-)

Attività sportiva, dieta, lettura, etc., ci sono abitudini che sappiamo perfettamente che ci faranno del bene, abitudini che ci ripromettiamo di instaurare ad ogni lunedì della settimana, primo del mese o primo dell'anno, ma che puntualmente abbandoniamo dopo qualche settimana.

Le abbandoniamo perché arriva sempre il famoso "giorno storto" in cui siamo stanchi, nervosi o svogliati; il giorno storto in cui ha inizio il famoso effetto chissenefrega, che manda all'aria tutti i nostri buoni propositi.

Come possiamo evitarlo?
Un modo esiste...

Se vuoi essere più costante e formare finalmente quelle buone abitudini, devi ricordarti che: conta il gesto.



La prossima volta che dovrai andare a correre, ma non ne avrai voglia o sarai stanco, vacci lo stesso, magari fai anche solo 100 metri, ma vacci lo stesso.
La prossima volta che dovrai metterti a studiare, ma non ne avrai voglia o sarai stanco, inizia lo stesso, magari studia per soli 10 minuti, ma studia lo stesso.

La prossima volta che dovrai ___________ (scegli la tua buona abitudine), ma non ne avrai voglia o sarai stanco, falla lo stesso, magari il più piccolo dei gesti nella giusta direzione, ma fallo lo stesso.

Perché ricorda...

per formare le abitudini, nei giorni più storti, anche solo il gesto può fare un'enorme differenza.

Buona settimana.