Come trasformare le nostre debolezze in punti di forza



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Come trasformare le nostre debolezze in punti di forza

Quando si parla di successo e crescita personale, siamo stati tormentati dall’idea che si debba per forza essere sempre positivi per raggiungere i propri obiettivi o realizzare i propri sogni. Questo ha purtroppo fatto dilagare l’atteggiamento da “zombie positivo”, quello che non rinuncia mai a quel sorrisino, qualsiasi cosa accada. Queste persone dicono sempre che tutto è “grandioso” e “fantastico”, provando a crederci sul serio.

Ma non è umano non avere mai paura, non sentirsi mai insicuri o ansiosi. Sono sentimenti essenziali che dobbiamo esprimere, altrimenti ne andrà di mezzo la nostra salute mentale. Per me è stato un grande passo della mia crescita personale riuscire a condividere le mie emozioni con le persone che amo e vedere che questa parte di me veniva accettata.

Riuscire a condividere questo tipo di emozioni e pensieri si chiama vulnerabilità emotiva e adesso vi voglio parlare di tutti i modi in cui essere emotivamente vulnerabile abbia migliorato le mie capacità e i miei risultati.

 

Cos’è la vulnerabilità emotiva?

Sono stato recentemente a una festa e ho parlato di questo blog. Ho trovato un gran numero di persone (soprattutto uomini) che non avevano idea di cosa significasse vulnerabilità emotiva. Come me ne avevano sentito parlare, ma erano un po’ confusi nel dare una definizione.

Essenzialmente la vulnerabilità emotiva significa condividere delle parti di te che potrebbero potenzialmente distruggere la tua integrità personale. Per esempio, io ho una grandissima paura che mi crea un’ansia paralizzante quando provo a pensare di non poter parlare con nessuno per un giorno intero. Il solo pensiero mi fa venire i brividi lungo la schiena e mi mette a disagio anche solo toccare l’argomento della solitudine. Allo stesso tempo però è importante per il mio ego che io mi percepisca come una persona sicura di sé e forte, per cui il fatto di mostrare agli altri qualcosa di diverso distruggerebbe l’immagine che mostro agli altri e la mia identità.

Essere emotivamente vulnerabile significa riuscire a mostrare le parti di te che sono più sensibili agli attacchi esterni.
 

“Conosci te stesso”

La vulnerabilità emotiva ti dà la forza di capire esattamente la persona che sei. Ma prima di farlo devi toglierti dalla testa il concetto di “buono” o “cattivo”. Non hai caratteristiche buone o cattive, hai solo delle caratteristiche. Tutto dipende da come si guardano le cose: la persona testarda può essere vista come una persona tenace, il cinico una persona che sa essere concreta, l’ottimista una persona che sa sognare.

Se i tuoi punti di forza possono essere visti come debolezze, allo stesso modo le tue debolezze possono diventare punti di forza. Parte del mio percorso per ampliare la mia vulnerabilità emotiva è stato scoprire nuovi aspetti di me e capire come si relazionassero col mondo esteriore. Torniamo all’esempio che vi ho fatto prima sul fatto di avere il terrore di non parlare con nessuno per un giorno intero. Etichettarlo come una debolezza, vorrebbe dire considerarmi una persona insicura e troppo bisognosa di affetto. Al contrario, un’interpretazione più positiva potrebbe essere considerarmi una persona socievole e estroversa.

Prima di tutto identifica le cose che ti rendono nervoso o che ti fanno paura, o che ti rendono insicuro, e poi guardale da un punto di vista oggettivo. Questo ti farà sentire più forte; la forza deriverà dal fatto di aver capito che le cose che pensavi ti potessero indebolire, possono essere viste come qualità.

Inoltre è più semplice trovare soluzioni ai nostri problemi se cerchiamo di vederli in modo distaccato. Questo è il motivo per cui di solito siamo bravi a dare buoni consigli ai nostri amici, perché riusciamo a vedere la loro situazione in maniera più oggettiva. Imparando ad osservare le tue paure e le tue insicurezze in modo obiettivo, riuscirai a gestirle in modo migliore.
 

In che modo la vulnerabilità emotiva ti può essere d’aiuto

Dopo aver identificato le tue vulnerabilità e averle condivise con le persone che ami, avrai meno paura che gli estranei le possano carpire. Una delle cose che mi hanno davvero sempre ostacolato è stata la paura che un giorno tutti si sarebbero svegliati e avrebbero magicamente capito che io non sono una persona estremamente sicura di me, un genio del business, un uomo adulto, ma avrebbero visto in me un ragazzino inetto e insicuro. Questo succedeva principalmente perché avevo delle cose da tener nascoste. Il mio mondo interiore e quello esteriore non erano sincronizzati. La mia versione esteriore (il genio del business sicuro di sé) combatteva con la mia versione interiore (insicura e inetta) cercando entrare dentro di me, e la mia parte interiore stava combattendo per provare ad uscire.

Mentre provavo a condividere una parte della mia personalità insicura con i miei amici e la mia famiglia, lasciavo che la mia esteriorità si potesse integrare adeguatamente interiorizzandosi, e vice versa. Sono diventato più onesto con me stesso. Ho smesso di vergognarmi o avere paura di come gli altri mi potessero vedere. Invece di cercare di evitare di apparire una persona con paure e insicurezze, le ho accettate come parte integrante di me e ho provato a usarle a mio vantaggio.
 

I primi passi verso la vulnerabilità emotiva

Il succo di tutto non è iniziare a parlare con chiunque dei tuoi problemi, ma capire che le parti di te che ti fanno paura, se capite e accettate, possono diventare una forza propulsiva molto potente nella tua vita. Aprirti emotivamente agli altri ti aiuterà a prendere decisioni migliori e ad essere molto più felice.

Conoscere se stessi è un viaggio difficile che sarà faticoso e pieno di paura, ma se ti impegnerai fino ad arrivare a una piena conoscenza di te stesso, diventerai più forte di quanto tu possa immaginare.

 

Se vuoi iniziare oggi, prenditi 20 minuti, un foglio e una penna, e rispondi alle seguenti domande:

- Elenca 10 situazioni che ti spaventano a morte

- Cosa ti spaventa in particolare in queste situazioni?

- Per esempio hai paura di perdere il rispetto della gente? Di essere evitato? Che nessuno vorrà più passare del tempo con te?

- In che tipo di ambiente emotivo ti senti più al sicuro?

Questo ti aiuterà a capire che ambiente creare per condividere le tue emozioni.