Le abitudini vengono influenzate dagli stimoli esterni



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Le abitudini vengono influenzate dagli stimoli esterni

L’abitudine è una routine o una pratica eseguita con regolarità ed è una risposta automatica a una situazione specifica. Le buone abitudini possono aiutarci a realizzare il nostro pieno potenziale, e anche se all’inizio i risultati sembrano minimi e irrilevanti, se si persevera, le buone abitudini creano un cambiamento notevole che migliora la qualità della vita.

In questo libro viene presentato un piano d’azione efficace per creare delle abitudini positive, la colonna portante sono le Quattro leggi per la modifica del comportamento che derivano dalle quattro fasi di un’abitudine: input, desiderio, risposta e ricompensa. È risaputo che gli stimoli esterni influenzano le abitudini, in questo libro verrà spiegato come invece le nostre emozioni, credenze e pensieri influenzano il comportamento e  come i pilastri fondamentali di quest’ultimo rimangano immutati, sebbene il comportamento cambi in base alle situazioni. I principi fondamentali e immutabili del comportamento umano sono la base da cui partire per creare delle buone abitudini durature.

Migliorarsi anche solo dell’1% quotidianamente ci porterà a grandi risultati?

Molto spesso nella vita ci si concentra sull’obiettivo che si vuole raggiungere e si crede che per fare ciò sia richiesto un unico, grande sforzo o azione.

Tuttavia è necessario non sottovalutare l’importanza dei miglioramenti minimi giornalieri che compiamo, il miglioramento quotidiano dell’1% conseguito per un lungo periodo porta a un risultato incredibile e più significativo. Questo vale anche nel senso opposto, una singola e piccola decisione sbagliata non è notevole, ma numerose decisioni sbagliate, anche se sembrano insignificanti al momento, producono un risultato negativo enorme a lungo termine. In base a questa nozione, un minimo cambiamento nelle abitudini giornaliere può produrre dei risultati straordinari. Il problema di questo processo è che molto spesso i risultati non sono subito visibili finché non si supera la soglia del potenziale latente, bisogna avere la pazienza di attendere e non scivolare nuovamente nelle cattive abitudini.

È credenza comune che per raggiungere il successo bisogna darsi degli obiettivi perseguibili e focalizzarsi su questi. In realtà gli obiettivi sono ottimi per avere una direzione da seguire, ma è il sistema (il processo per conseguirli) il metodo migliore per ottenere dei progressi. Per migliorare non bisogna cambiare il risultato, ma modificare il sistema, è l’impegno verso quest’ultimo che determina il nostro progresso e persino la nostra felicità, che non sarà più dipendente dall’obiettivo ma dal processo stesso.

Si può affermare quindi che le abitudini sono come degli atomi che fanno parte di un sistema più grande, ognuno di essi contribuisce al suo successo.

Un metodo efficace per modificare le proprie abitudini, creandone di nuove e durature, è quello di focalizzarsi sulla propria identità, su chi si vuole diventare e sul proprio sistema di credenze, le azioni che non combaciano con esse non potranno mai essere portate avanti per lunghi periodi.

Le abitudini nascono attraverso un processo di quattro fasi:

• l’input, durante il quale il cervello riceve l’informazione e prevede una ricompensa;

• il desiderio, che ci spinge ad agire;

• la risposta, che è l’esecuzione dell’abitudine;

• la ricompensa, che è l’obiettivo finale dell’abitudine.

Quando le quattro fasi di un comportamento avvengono in maniera sufficiente, allora si crea l’azione automatica con la quale risolviamo i problemi utilizzando la minore quantità d’energia possibile: l’abitudine.

Le Quattro leggi per la modifica del comportamento si basano su queste fasi per creare delle abitudini positive e sono: evidenza, attrattività, semplicità e soddisfazione.