Come allenare la propria mente al pensiero positivo


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Come allenare la propria mente al pensiero positivo

Le persone mi chiedono, “Come riprogrammo la mia mente” Perché? Qualcuno vi ha fatto il lavaggio del cervello e vi ha ipnotizzato per portarvi a pensare qualcosa di terribile?

Questo è il fatto. La maggior parte delle persone non ha bisogno di riprogrammare nulla; hanno solo bisogno di programmare per la prima volta.

Ci sono tutti questi schemi di istanze e circostanze che si sono fusi in comportamenti e pensieri automatici per i quali le persone non necessariamente sono responsabili. Arrivano automaticamente e accadono. Non è come qualcuno che ha detto, “Voglio che tu pensi a questo”. Nessuno li ha mai messi a sedere e istruiti a pensare in un determinato modo.

Quello con cui fanno veramente fatica è gestire la propria mente in maniera più capace.

- Ho bisogno di tenere a freno la mia mente perché a volte ho pensieri negativi ricorrenti. Non riesco a liberarmene.
- A volte mi impunto su un fatto negativo che mi è successo
- A volte non riesco nemmeno a controllare la mia attenzione

Parliamo di come sono generati i vostri pensieri. Sto per darvi una semplice struttura di come pensare attraverso alcuni consigli, sistemi e strategie che potrete immediatamente applicare alla vostra vita per gestire meglio la mente.

Prima di tutto, se avete pensieri e sensazioni negative ricorrenti, questi sono “facili”, e ora vi spiego cosa intendo dicendo ciò.

Gli psicologi dicono che abbiamo due sistemi di pensiero:
- sistema 1, che è la vostra parte automatica, pensieri inconsci immediati ed impulsi che vengono dal nostro corpo. Di solito il nostro cervello dice, Hey amico, ci sono già passato prima, o Hey amico, sto cercando di proteggerti. Sta funzionando a un livello energetico base.

Al cervello piace ottimizzarsi.
Non gli piace pensare molto. E’ come dire, Cosa sappiamo già?
Come lo possiamo applicare a questa situazione?

Se avete avuto paure in passato e capita una situazione simile, il corpo genera quelle paure e dice, Hey bello, scappa di nuovo. Se avete avuto sfide nel passato e vi volete proteggere, il cervello semplicemente vi dice, Hey, proteggiti adesso, ci stiamo preoccupando.

Ma a volte questi non sono pensieri che aiutano.
Sono automatici, ma non sono davvero utili; è solo il vostro cervello che vi dice, questa è la strada più semplice che conosciamo.

Parte del diventare una persona più matura, consapevole, e saggia è prendere un miglior controllo del nostro Sistema 2, che è la parte conscia della nostra mente. È la nostra abilità di essere più diretti a lavoro, controllare, generare e creare i nostri pensieri e comportamenti sul momento, non fare troppo affidamento solo sulle cose che ci arrivano.

Certo, la maggior parte delle nostre vite sono guidate dal Sistema 1, inconsciamente, in maniera automatica; andiamo solo attraverso le emozioni.

Ma le persone che raggiungono picchi di successo, i migliori performer del mondo, la dicono in maniera diversa. Affermano, Sai cosa, ho bisogno di disciplinare la mia mente per supportarmi anche quando se ne viene fuori con pensieri automatici ed immediati. Voglio che siano positivi, ottimisti, sicuri e forti, qualcosa che mi porti a decisioni salutari per la mia vita, non solo cose che mi proteggono.

Dobbiamo imparare come farlo. Una delle maniere più semplici di farlo è questo sistema per capire come i pensieri si sviluppino in pensieri forti e automatici. Lo chiamo il sistema “PRID”, che sta per peso relativo di importanza e durata.

Le persone hanno spesso pensieri e sensazione negative ricorrenti nella vita, il motivo per cui continuano a venire fuori è perché ad un certo punto della vita (o continuamente), danno a questi pensieri, a quelli negativi, più attenzione che a qualsiasi altro pensiero.

In altre parole, il peso relativo che danno a questi pensieri è alto. Continuano a rimuginare su questi pensieri, ed è tutta questa ripetizione che li sigilla nella mente. Ora la loro mente, questa è facile, la so, tira di nuovo fuori il pensiero.
Quindi la semplice ripetizione fa sì che il pensiero negativo continui a tornare.

C’è un aspetto negativo e positivo in tutto ciò. Quello negativo è che se continuate ad ossessionarvi con cose negative la vostra mente sarà automaticamente condizionata a riportarle alla memoria senza il vostro controllo, automaticamente. L’aspetto positivo è che possiamo usare le stesse capacità e le stesse modalità per applicarle ai pensieri positivi nella nostra vita.

Possiamo dare alla nostra vita pensieri positivi, domande positive, approcci positivi. Concentriamoci su di esse e diamo loro costanza nell’arco di un periodo di tempo, e sigilliamoli anche nel cervello. Ora il cervello dice, Questo è facile, e automaticamente pensa a cose positive.

L’ho fatto così tante volte nella mia vita che penso automaticamente al miglior risultato possibile in praticamente tutto quello che faccio. Una volta pensavo a risultati negativi, ma ho pensato che non mi fosse d’aiuto. Fare leva sul PRID mi ha aiutato. Lo butterò giù per voi.

La prima cosa che dovete fare per migliorare la vostra mente è prendere il controllo totale della vostra mentalità' e fare attenzione a quali sono i pensieri in questo momento. Dovete pensare su base continua:

Dove sono i miei pensieri adesso?

Mi stanno supportando o stanno venendo automaticamente in maniera negativa e autoprotettiva in modi che non mi fanno avanzare nella vita?

Fate attenzione, essere coscienti di quello che sta accadendo al vostro corpo, nel vostro modo di sentire ed emotivo e' avere un’idea dei pensieri che davvero avete. Iniziate solo a fare attenzione.

Iniziate a fare attenzione ai vostri pensieri ogni volta che siete in coda a partire da questo momento. Se siete in fila da Starbucks, chiedetevi, Dove sono i miei pensieri adesso? Notate a cosa avete pensato. Più facciamo caso a cosa abbiamo pensato, più possiamo interrompere quello a cui stavamo pensando.

Se solo permettiamo a quella sensazione di tornare e non facciamo attenzione, possiamo logorarci ed essere molto ansiosi. Ma una volta che diciamo, Su cos’è la mia mente adesso? E lo re-indirizziamo, è da qui che viene il potere personale. Primo consapevolezza, comprensione e coscienza di ciò che sta succedendo, ma poi abilità di indirizzare autonomamente su cosa vogliamo concentrarci.

Se è negativo e non vi supporta, re-indirizzatelo. Come si re-indirizza? Dite, Quale sarebbe l’opposto di questa cosa negativa? Pensate alla cosa positiva. Concentratevi su di essa e ripetetela a voi stessi. Per molte persone, può includere chiudere gli occhi e visualizzare un risultato più positivo. Oppure anche solo pensare, Quali sono i prossimi passi che dovrei fare?

Visualizzate le cose positive e assegnate ad esse un alto valore di importanza e durata. Rendete quella cosa importante dandogli una sensazione.

- Sentite quella cosa

- La percepite

- Sentite quale sarà il prossimo passo.

- Sentite come vi sentireste se il risultato fosse migliore.

- Come vi sentireste, emozionalmente, psicologicamente e spiritualmente per quella cosa?

Permettetevi di avere molte emozioni. Fateci caso con gli occhi chiusi. Vedete quella cosa, sentitela e pensate a un passo differente, sapete quello che farete, prestateci attenzione e continuate a concentrarvi per alcuni minuti.

Quando la vostra mente vuole tornare automaticamente alla parte semplice, che può essere negativa, pensate, No, no, non mi butto più sul facile adesso – condiziono la mia mente.

Concentratevi, date tempo, durata e sensazione al pensiero positivo. Attenzione, durata, sensazione. Attenzione, durata, sensazione.

Ripetendo un’alternativa positiva all’impulso negativo, diamo a noi stessi potere personale.

Potete anche lasciate al pensiero negativo più tempo, energia e concentrazione, oppure potete fermarlo e forzare il cervello – forzarlo in maniera creativa e indirizzarlo – una possibile alternativa diversa. Forzatelo. Sto percependo questa cosa negativa che viene da me. La percepisco. Basta! Ok, lavora, cervello! Quale cosa positiva posso creare e concentrarmici? Chiudete gli occhi e pensateci, concentratevici e strutturatelo. Rendetelo un labirinto nella vostra mente in modo che possiate visualizzare e vedere la cosa positiva, sentirla e concentrarvi su di essa. Più tardi in serata, concentratevici di nuovo. Iniziate a costruire questa capacità.

Se questo suona troppo filosofico e vi sentite tipo, Come lo faccio? Ecco una cosa molto semplice che potete fare per riprogrammare la vostra mente. Create un foglio di due semplici cose.

Primo, scrivete cinque domande positive che vi chiederete tre o quattro volte al giorno. Ogni giorno vi leggerete queste domande e risponderete.
Possono essere domande del tipo...

- Per cosa mi posso sentire estremamente grato ora?

- Come posso sorprendere qualcuno adesso?

- Come posso divertirmi ora?

- Come posso dimostrare amore o merito ora?

Fatelo per 30 giorni e noterete un cambiamento radicale nelle vostre vite.

Sono domande semplici, ma gli dovete dare peso, concentrandovi su di esse per tre volte al giorno. Otterrete un effetto duraturo concentrandovi su di esse 30 giorni.
La vostra mente inizia a cambiare i suoi meccanismi per dare sollievo automatico, per rispondere a queste domande e vivere in questo atteggiamento contro l'atteggiamento libero e inconscio.

Secondo, fatevi venire in mente tre parole che descrivano l’ideale immagine di voi stessi. Le mie sono “presente, emozione e audacia”. Concentratevi anche su quelle parole tre volte al giorno. Memorizzatele nel cellulare in modo che appaiano tre volte al giorno in momenti diversi come sveglia. Il mio cellulare vibra e appaiono quelle parole. Magari sono di cattivo umore e completamente distaccato. E poi guardo e mi sento tipo, Bello! No! Sono una persona entusiasta! Fermalo e torna a questo. Ce l’ho in pugno. Questo è quello che sono.

Questo potrebbe suonare così semplice, ma le persone non sono disciplinate. Sono così frustrate dalla loro mente perché non hanno compiuto una disciplina conscia per programmarla.

Le nostre parti inconsce e consce sono incredibilmente programmate non solo dal pensiero, ma sono anche incredibilmente condizionate da azione e comportamento. Avrete sentito il detto, “Provaci finché ce la fai.” A me non piace, preferisco dire, “Sii autentico sempre.”

Se agite su base quotidiana, insegnerete a farlo alla mente. Quindi fate cose che sono positive per voi. Prendete azioni più audaci. Imparate, Sarò fiducioso per me stesso e per nessun’altra ragione.

Voglio davvero che ci pensiate. Più agite, più il vostro cervello sarà automaticamente condizionato a capire che è questo ciò che facciamo. Potete davvero condizionare la vostra mente senza produrre nessun altro pensiero che non sia diverso dal semplice comportarsi in maniera più positiva... e tutto a un tratto vi troverete a pensare più positivamente.

So che suona ipocrita ma voglio davvero che pensiate a questo: Le vostre azioni condizionano la vostre mente tanto quanto i pensieri ricorrenti. Quindi siate una persona di pensiero positivo. Siate una persona di azioni buone e positive. E all’improvviso, un giorno vi sveglierete e vi sentirete tipo, Mi sento incredibilmente, straordinariamente, positivo.