Strategie di trasformazione dello stress: trasformare l’ansia sociale da “non vorrei farlo” in “posso farcela”



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Strategie di trasformazione dello stress: trasformare l’ansia sociale da “non vorrei farlo” in “posso farcela”

Il disturbo da ansia sociale, cioè quando si crede di non essere in grado di comportarsi in modo adeguato in situazioni sociali, può indurre a evitaresituazioni sociali e quindi a evitare l’ansia che sopraggiunge con essi.

Diventa un circolo vizioso: si ha l’ansia dell’ansia.

In tal caso la strategia migliore è accogliere la risposta allo stress e non considerarla come qualcosa fuori controllo o negativa. Considerare la risposta allo stress come una risorsa ci induce ad avere un atteggiamento del “posso farcela”, è un atto di fiducia in se stessi che ci permette di considerare ciò che accade nel nostro corpo come una risorsa.

Strategie di trasformazione dello stress: trasformare la sopraffazione in speranza

Lo stress, oltre a presentare una risposta di autodifesa può invece innescare un senso di protezione, cioè ci rende più generosi e pronti a mettere a rischio la nostra salute per proteggere gli altri, questa risposta è detta “tend and befriend”. A volte quando ci prendiamo cura degli altri la loro sofferenza può attivare un crollo della compassione, cerchiamo di evitare lo stress causato dalla sofferenza altrui e invece di mobilitarci rimaniamo paralizzati. In questo caso si può ricorrere a un tipo di risposta tend and befriend che ci porta ad avere un maggior desiderio di socializzare e stare con gli altri, inibisce la paure a aumenta il coraggio, rilascia dopamina, che ci rende più coraggiosi e la serotonina, che migliora l’intuizione e l’autocontrollo. Questo tipo di risposta allo stress, che genera coraggio e speranza, si attiva ogni volta che decidiamo di prenderci cura di qualcun altro.

Quindi quando ci si sente sopraffatti dal proprio stress o da quello altrui, il miglior modo è agire e non fuggire, fare qualcosa che vada al di là delle proprie responsabilità quotidiane, anche se si pensa di non avere tempo o risorse necessarie. Infatti quello è proprio il motivo per cui dovremmo farlo, poiché si prepara il corpo ad intraprendere azioni positive e ad entrare in rapporto con gli altri, generando resilienza e donandoci speranza.

Strategie di trasformazione dello stress: portare i propri obiettivi ad essere traguardi più ampi

Se ci si sente stressati a lavoro si può cercare di trovare degli obiettivi che non sono centrati unicamente su di noi, ma che includono una visione più ampia.

Ad esempio ci si potrebbe chiedere qual è lo scopo che ci ispira nella vita e a lavoro, quale contributo vogliamo dare al mondo o quali cambiamenti vogliamo determinare. Evitare di focalizzarsi solo su se stessi dà maggiore significato anche alle attività più semplici.