Come apprezzare voi stessi - parte 3


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Come apprezzare voi stessi - parte 3

SE VUOI LEGGERE LA PARTE 1, PARTE 2 Niente stelle d’orate

“Non c’è niente di nobile nell’essere superiori ai vostri simili; la vera nobiltà è essere superiori al vostro vecchio sè”.

- Ernest Hemingway

Nella vostra ricerca di una sana immagine di sè, non prendete la svolta del narcisismo. All’inizio del millennio, alcuni buoni intenditori hanno lanciato una bella campagna che consisteva nel sommergere gli studenti con stelle d’oro, dando a tutti medaglie, eliminando vincitori e perdenti, aumentando i voti, e in generale cercando di dare a tutti la sensazione di essere sopra la media, ignorando l’assurdità delle nozioni.

Creare una sana autostima non significa che vi sentite superiori agli altri. Tutti i giocatori stanno a zero. Non confondete l’amore per voi stessi nell’amare il vostro ego. Abitudine #2: cura di sè

“Un campo riposato da un ottimo raccolto”.

- Ovidio

Parlare in maniera positiva a se stessi è come ci si inizia ad apprezzare, ma non è sufficiente. Se il vostro capo vi dice continuamente quanto siete bravi, ma vi costringe a lavorare 18 ore al giorno, senza visite da famiglia o amici, i complimenti diventerebbero inutili.

Le parole hanno bisogno di essere seguite da fatti. Pensate a monologhi positivi come la base per un’autostima salutare, e l’autostima come struttura su cui costruire. Per prima vosa, dovete dirvi che lo meritate, e poi dimostrarlo.

Prendersi cura di sè è l’atto di ricaricare le nostre batterie. Ognuno di noi ha bisogno di sentirsi unico, ma tutti sappiamo intuitivamente cosa ci ricarica. Non esiste carenza di idee per la cura di sè se cercate ispirazione.

Di solito Google presenta una lista del tipo: regalatevi un massaggio, mangiate sano, andate a fare una passeggiata. Piuttosto che scrivervi una lista, lasciate che condivida alcune strategie che creeranno spazio nella vostra vita per “fare” cura di sè. Ma prima un avvertimento.