Quante volte hai sentito la frase: SEGUI IL TUO CUORE?


by   |  LETTURE 419
Quante volte hai sentito la frase: SEGUI IL TUO CUORE?

"Rare sono le persone che usano la mente, poche coloro che usano il cuore e uniche coloro che usano entrambi"
Rita levi Montalcini
IL SEGRETO DELL’ESISTENZA Nel cuore, nelle sue energie e nella sua luce è riposto, come un tesoro in uno scrigno magico, il segreto dell’esistenza che illumina il cammino, rende chiaro ciò che solo un attimo prima era oscuro, indica la direzione, scioglie ogni dubbio, rinsalda la volontà, rende compatta la determinazione e al tempo stesso ci rende leggeri come farfalle,compassionevoli, gioiosi e pacifici.

Nel cuore c’è pace, amore, equanimità, armonia, spiritualità e spazio infinito. E nella mente? La mente mente! Ci confonde, solleva dubbi e paure, vortica costantemente di pensieri inutili, corrosivi e inconsistenti.

Come un parassita famelico si insinua in ogni recesso del nostro corpo, brucia e consuma senza sosta preziose energie psichiche destinate alla vita, restituendoci in cambio esitazioni, indeterminazione, pesantezza e infelicità, lasciandoci spossati ed esausti.

Questo è quanto accade in molti casi, ma non sempre, e soprattutto le cose possono andare in modo molto differente. La mente è di per sé uno strumento meraviglioso. È grazie ad essa che possiamo entrare in relazione con il mondo che ci circonda in modi e forme complesse e raffinate.

La mente ci permette di comprendere, associare, intendere, collegare, analizzare, decifrare, risolvere, ricordare, costruire schemi astratti, progettare e molto altro. Ma ha un limite. Contrariamente al cuore, in cui brilla costantemente la luce spirituale, l’energia che illumina la mente non esiste a priori, bensì nasce dal corretto utilizzo delle sue funzioni.

È questo corretto utilizzo che genera luce, e allora la mente diviene leggera e agile, radiosa e aperta al nuovo, capace di entrare in sintonia con le vibrazioni del cuore e utile nel risolvere tutte quelle questioni, molto pratiche, che la realtà impone costantemente.

IL DUALISMO Non esiste nessuna opposizione naturale tra mente e cuore, e una reciproca sintonia è indispensabile non solo all’evoluzione spirituale, ma anche al semplice svolgersi di una vita serena ed equilibrata.

Organizzare l’energia pensiero per ottenere una mente serena, efficiente, efficace, funzionale e ben strutturata è il primo passo da compiere per ristabilire questa sintonia. In questo percorso deve sostenerci la consapevolezza che, senza questa trasformazione, anche la voce del cuore si fa flebile e incerta perché la mente assorbe quasi tutte le energie percettive e diviene barriera oscurante o distorsiva a ogni messaggio interiore.

Senza la reciproca e armonica comunicazione tra mente e cuore, seguire il cuore ci porterà probabilmente in situazioni difficilmente sostenibili oppure non avremo il coraggio di ascoltarlo, non ne comprenderemo con chiarezza i messaggi o, ancor peggio, rimarremo invischiati in una rete di pensieri vani e inconcludenti.

OTTIMIZZARE La questione rilevante è una sola, come organizzare e ottimizzare le energie pensiero. La prima cosa è sicuramente quella di trovare e divenire sensibili al centro, al fulcro di tutte le nostre dinamiche mentali: qual è il punto fermo attorno a cui vogliamo fare ruotare i nostri pensieri? Che colore hanno le lenti con cui osserviamo e valutiamo il nostro mondo interiore e ciò che ci circonda? E ancora, qual è la nostra aspirazione primaria, ciò che maggiormente vorremmo raggiungere? La ricchezza, il successo, la sicurezza, la tranquillità, lo sviluppo di determinate qualità o abilità, la felicità familiare o semplicemente quella affettiva? Dobbiamo riuscire a guardare dentro di noi senza giudizio, pronti ad accettare qualsiasi risposta arriverà; probabilmente non sarà una sola perché i desideri e le aspirazioni sono, assieme alle speranze e alle paure, ciò che la mente produce con maggiore facilità.

IL SISTEMA SOLARE PERSONALE Per comprendere meglio il concetto può essere utile preparare un elenco scritto dei risultati che vogliamo ottenere; da questo eliminiamo quelli praticamente impossibili o difficilmente realizzabili assieme a quelli eticamente insostenibili e, con quel che resta, compiamo la nostra scelta.

Quel risultato diviene il centro del nostro speciale sistema solare psichico, le altre mete non vengono abbandonate ma semplicemente poste in secondo piano, saranno i satelliti vorticanti attorno al sole centrale. Costruiamo una rappresentazione grafica di quanto ottenuto, così da poter avere anche un’immagine in sostegno delle parole e dei concetti.

Avremo così una gerarchia precisa e anche la possibilità di sviluppare interazioni e connessioni di consapevolezza di ogni elemento con il punto centrale e tra gli stessi elementi secondari. A questo punto la nostra mente avrà già un aspetto sicuramente differente, le dispersioni si saranno notevolmente ridotte e avremo una sensazione di ordine e di efficienza assieme a quella di leggerezza e luminosità nell’area della testa.

Siamo a buon punto; non sappiamo ancora chi siamo ma cominciamo ad avere idee chiare su quello che realmente vogliamo, perché siamo allineati con un centro e una direzione. La mente potrà anche aprirsi al nuovo con maggiore facilità perché, come un lottatore ben saldo nella sua posizione e pronto a ogni evenienza, non avrà più timore di attacchi esterni né di essere sopraffatta.

Dedichiamo qualche minuto al giorno all’osservazione del grafico, focalizzando l’attenzione prima sul centro e poi gradualmente anche sugli aspetti in secondo piano, quelli che abbiamo definito i satelliti. Dieci minuti di meditazione intensa ogni giorno sono sufficienti a rafforzare il nostro centro psichico e possono modificare gradualmente i nostri schemi mentali in senso evolutivo.

Constateremo anche come, senza sforzo alcuno, tutti quei piccoli, quotidiani e inutili desideri in cui spesso ci perdiamo e confondiamo iniziano a staccarsi, come foglie secche, per effetto della concentrazione sempre più intensa dell’energia attorno all’obiettivo che abbiamo determinato come primario.

Con questo elementare procedimento abbiamo compiuto un passaggio molto importante: oltre alla creazione di un centro e di una direzione sono state gettate le basi per nuovi percorsi neuronali, nuovi circuiti e quindi nuove prospettive, idee, visioni, creazioni, opportunità.

Attorno al centro, i satelliti disegnano orbite la cui distanza dal sole dipende dal grado d’importanza che vogliamo attribuire loro, quelli meno importanti a maggiore distanza È il primo passo in funzione di una trasformazione completa e radiosa della nostra mente e delle sue funzioni che si esprimono attraverso l’attività del pensiero.

LA PROGRESSIONE Il secondo passaggio consiste nello sviluppo di ogni singolo elemento iniziando, ancora una volta, dal centro. Quali sono le implicazioni conseguenti alla realizzazione del nostro obiettivo principale, il nostro centro-guida, l’idea portante? E quali i mezzi e i comportamenti che dobbiamo mettere in atto per la sua realizzazione? In che relazione viene a trovarsi con le aspirazioni che abbiamo definito secondarie? Forse dobbiamo tagliare ancora qualcosa e sicuramente sviluppare strategie nuove e abilità sopite, frequentare altre persone, assumere differenti atteggiamenti e attivare abilità mai esplorate!

La nostra mente diviene creativa, continua a essere attiva, ma ora l’energia pensiero non è più caotica e ripetitiva, si muove con ordine secondo orbite regolari, traccia nuovi sentieri, comprende, analizza, sviluppa, immagina, progetta e in questo processo irradia luce e trova gioia e pace.

E quando la mente è tranquilla, luminosa e ridondante di luce, la voce del cuore arriva forte, precisa e seguirla diviene semplice e naturale. Un’indicazione per concludere questo percorso: segui sempre il cuore ma lascia che sia la mente a organizzare il viaggio.