Ottenete la forza di accettare le cose che non potete cambiare

Il mondo è pieno di messaggi conflittuali: per essere felici abbiamo bisogno di imparare ad accettare dove siamo

by Federico Coppini
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Ottenete la forza di accettare le cose che non potete cambiare

Il mondo è pieno di messaggi conflittuali: per essere felici abbiamo bisogno di imparare ad accettare dove siamo. Ma per avere successo dobbiamo concentrarci su dove vogliamo andare.

È importante puntare alla vita che vogliamo. Ma saremo tutti molto più felici se imparassimo ad accettare meglio la vita che abbiamo.

Questo non significa che dobbiamo assestarci.

Quindi a cosa dobbiamo ambire? A cambiare le circostanze o ad imparare ad accettarle? Prendere la vita per le redini, o accogliere qualsiasi cosa arrivi? Dovremmo spingere contro le nostre sofferenze o lasciare che il dolore ci trasformi?

Credo che la risposta sia, entrambe.

“Affronta i fatti di quello che sei, perché questo è ciò che cambia ciò che sei.”
Soren Kierkegaard

Perché la verità è che, non possiamo cambiare le nostre circostanze senza prima padroneggiarle. Non arriveremo mai là se rifiutiamo di imparare che essere qui ha da insegnarci. E sicuramente non saremo capaci di vedere le opportunità del domani se continuano a trattare l’oggi come niente di più che un mezzo per una fine.

Quindi, ovviamente, arriva la vera domanda: come possiamo accettare le nostre circostanze quando le sentiamo profondamente inaccettabili? Penso che si inizi capendo, in primo luogo, cosa non è l’accettazione:

- L’accettazione non è un incoraggiamento al nostro dolore.

- Non è esonerare i responsabili.

- Non è una sanzione, un atto di consenso, o un timbro di approvazione sulla lunga lista di sfide con cui stiamo lottando per superarle.

L’accettazione è la volontà di essere attenti e completamente presenti nelle nostre vite esattamente dove siamo, così da non perdere le lezioni, le connessioni, e le opportunità che un giorno ci aiuteranno ad andare oltre il punto dove siamo.

L’accettazione è una scelta consapevole, profondamente radicata nel nostro riconoscimento che ogni cosa, ha una ragione. È il destino che ci porta a credere che anche le cose che ci causano grande dolore non sono prive di scopo. È la nostra volontà di sciegliere relazioni, idee e le opportunità a cui abbiamo dato il permesso di definirci, in favore di qualsiasi crescita ci aspetti dall’altro lato.

Questo è quello che possiamo fare. E la verità è che dobbiamo farlo. Perché le circostanze non sono mai pensate per metterci in gabbia per sempre. Come bozzoli che una volta avevano uno scopo vitale per la nostra crescita, a un certo punto questa gabbia dovra' romprersi per lasciarci uscire trasformati.