Il segreto per avere una vita felice (seconda parte)


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Il segreto per avere una vita felice (seconda parte)

Nella prima parte dell'articolo abbiamo analizzato:
- cosa e' la stanza della vita
- le persone nella nostra stanza deterinano la nostra felicita'
- come controllare la porta d'accesso alla nostra stanza
- conoscersi per gestire al meglio l'ingresso alla stanza

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In questa seconda parte andremo ad analizzare:
- valutare le persone all'interno della stanza e comprendere chi sono
- come gestire le persone al suo interno
- che percezione abbiamo della nostra stanza?
- progettare la stanza per vivere in maniera attiva

VALUTARE LE PERSONE ALL'INTERNO DELLA STANZA

Dopo avere determinato i propri valori e l'accesso alla stanza, e' il momento di valutare chi e' presente dentro alla stanza.

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ESERCIZIO
per facilitare la valutazione delle persone presenti nella propria stanza li si puo' dividere in categorie, ad esempio: famiglia, social media, lavoro e cosi' via.
A questo punto, quando si avra' una lista, bisogna iniziare a valutare la risonanza e la dissonanza di ogni soggetto

COMPRENDERE CHI SONO LE PERSONE NELLA NOSTRA STANZA

Bisogna prima di tutto comprendere che ci sono due tipi di soggetti, i "motori" (coloro che sono concentrati sulla soluzione e ci aiutano a dare il meglio di noi stessi) e le "ancore" (coloro che sono focalizzati sul problema e ci trascinano giu' insieme a loro).
Il portiere deve garantire l'accesso ai "motori".

Dobbiamo come prima cosa imparare a "dire di no": e' necessario capire che non c'e' bisogno di sentirsi in colpa per questo.

Il portiere deve inoltre dare priorita' d'accesso ai "mentori" (coloro che aiutano a conseguire cio' che riteniamo importante)

ESERCIZIO
per rafforzare la relazione coi mentori si puo' creare una lista a due colonne in cui su un lato scrivere tutti coloro che sono gia' nella propria stanza e come migliorano la nostra vita, mentre nell'altra colonna mettere almeno un'azione che puo' aiutare a rafforzare la relazione col mentore.

COME GESTIRE LE PERSONE AL SUO INTERNO

Nessuno puo' lasciare la nostra stanza una volta che e' entrato, tuttavia possiamo fare in modo che gli elementi dissonanti vengano messi da parte, in una scatola, su uno degli scaffali piu' difficili da raggiungere.

ESERCIZIO
si puo' iniziare ad usare una strategia dell'abbandono in maniera intenzionale, ad esempio non rispondendo immediatamente alle email e messaggi, cercando di essere meno disponibili con le persone che creano dissonanza.

A volte le persone per noi nocive potrebbe essere dei familiari che amiamo, in questo caso non e' necessario eliminare tutti i contatti, ma fare in modo che questi avvengano in piccole dosi.

Infine e' importante impostare dei limiti sui comportamenti che si ritengono inaccettabili da chi e' nella stanza. Si puo' attuare ora la strategia dell'interruzione del comportamento, che consiste nel comunicare all'altra persona i comportamenti non accettati nella propria stanza, in modo che quest'ultima si comporti di conseguenza.

CHE PERCEZIONE ABBIAMO DELLA NOSTRA STANZA?

L'equilibrio, cioe' donare la stessa quantita' di tempo a tutte le aree della proria vita, e' solo un'illusione, non si deve mirare a esso, ma ad una vita in armonia coi propri valori.

ESERCIZIO
Trovatevi un luogo calmo in cui concentrarsi, preparare una penna e un foglio e pensare a tutti i momenti della vita in cui ci si e' sentiti davvero vivi, in modo da identificare le persone e le attivita' che contano davvero.
Fatto cio', si puo' iniziare a scrivere un piccolo paragrafo per ogni attivita', descrivendo quale caratteristica ci entusiasma.
Dopo aver ottenuto questa nuova consapevolezza e' facile capire che bisogna passare piu' tempo con le persone o le attivita' che ci donano un senso di armonia.

PROGETTARE LA STANZA PER VIVERE IN MANIERA ATTIVA

Il modo in cui si progetta la propria stanza aiuta a vivere la vita in maniera piu' attiva, seguendo i propri valori, invece di reagire semplicemente alle situazioni in cui ci troviamo.

Il concetto della stanza vuole spingerci a transitare da un processo decisionale inconscio ad una conscio, a imparare a pianificare la propria vita per raggiungere l'armonia e seguire i propria valori.
E' di vitale importanza pero' non imparare semplicemente i concetti elencati ma agire, entrare in azione, perche' il miglioramento che si desidera non deriva solo dalla rifelssione e dalla consapevolezza

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CITAZIONI

"La qualita' della tua vita dipende da chi e' presente nella tua stanza"

"Anche se una persona non fa piu' parte della tua vita, rimane comunque nella tua testa"

"progettando la tua stanza trasformi la tua vita. Ora prendi il controllo della tua stanza e crea la vita che desideri"