3 consigli per superare il tuo cervello preoccupato


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3 consigli per superare il tuo cervello preoccupato

Se la preoccupazione vi è sconosciuta, allora potreste voler controllare il vostro battito cardiaco. Studi hanno mostrato che la preoccupazione si estende nell’arco della nostra vita e in tutti i suoi ambiti, le finanze, le relazioni, il lavoro, siete voi che gli date un nome.

Un po’ di preoccupazione non distrugge la vostra giornata ed è normale, preventivata e a volte anche produtttiva. Dopo tutto, può aiutarvi a valutare rischi, capire e preventivare minacce, e a concentrarsi su potenziali soluzioni per il problema che state affrontando.

Ma una volta che va fuori controllo, può infiltrarsi in ogni decisione che prendete e influire in maniera significante sulla vostra vita.

Questo è il vostro cervello sulle preoccupazioni

Un pensiero negativo si insinua nel cervello, avete due opzioni: potete lasciare che prenda vita, o potete controllarlo con la vostra attenzione. Ma è qui che sta il problema: quelle che sono preoccupazioni importanti possono sfuggire al controllo e creare una serie di situazioni ed emozioni che non sono propriamente positive.

Quando è questo il caso, la preoccupazione non solo prende il controllo sul cervello, ma attacca anche i processi del pensiero e fa sì che le persone siano ancora più incollate a faccende che le preoccupano.

In una recente intervista, la psicologa Colette Hirsch ha sottolineato che le persone che si preoccupano tutto il tempo hanno un'eccessiva attenzione per la minaccia, anche quando non è chiaro che sia presente una vera minaccia. Questa non è necessariamente una decisione conscia, può anche essere dovuta a variazoini genetiche, quindi il modo migliore di prevenire e capire la proeccupazione è non chiedere alle persone perchè si sentono ansiose. Si tratta piuttosto di capire le loro tendenze inconsce verso la minaccia.

Le persone che si preoccupano pensano che le loro fonti di ansia le aiuteranno o le proteggeranno in un qualche modo. Sono anche convinti che i loro pensieri e le loro preoccupazioni non possono essere controllate. Nel profondo, però, chi si preoccupa non tollera l’incertezza, e quando esternano ad alta voce le preoccupazioni, li aiuta ad evitare dubbio e potenziale negatività.
 

Come sentirsi bene riguardo le preoccupazioni

Fino a un certo punto le preoccupazioni sono collegate a come vi sentite riguardo voi stessi. Uno studio recente ha mostrato che quando vi sentite meglio riguardo voi stessi emotivamente e fisicamente, vi preoccupate meno. Qui ci sono tre consigli per aiutarvi a mitigare le vostre preoccupazioni attraverso pensieri positivi:

1. Trovate buone notizie

Mettete da parte le cattive notizie e accendete quelle buone, non solo in TV, ma anche nella vostra testa. Dovete farne una priorità. Prendetevi del tempo la mattina per esaltare ciò che di positivo c’è nella vostra vita.

Quando vi ritrovate a preoccuparvi, imparate a pensare immediatamente a qualcosa che apprezzate. Poi, dato che la vostra mente tende a vagare, fate qualcosa che mantenga l’attenzione. Guardate un bel film, giocate ad un videogioco, fate una conversazione con qualcuno che amate, questi sono tutti ottimi modi di placare una mente che si preoccupa ed è iperattiva.

2. Siate ciò che potete essere

Superate la vostra intolleranza per l’incertezza accettando le cose che non potete controllare. Scrivetele su una lista, e quando ci pensate, lasciatele andare. Poi, dato che l’autoaffermazione può aiutare a reprimere la preoccupazione, perchè non iniziare a costruire voi stessi, sia fisicamente che emotivamente? Praticate l’essere ciò che volete essere, piuttosto che aspettare di diventarlo magicamente.

Non vi sto suggerendo di diventare il Dalai Lama o Hulk Hogan; sto suggerendo che dovreste investire in voi stessi. Assumere un trainer che vi possa guidare verso una forma fisica migliore, o trovare qualcuno che gestisca i vostri affari.

Investite anche nel costruire la vostra efficacia personale perdonandovi gli errori passati e stabilendo piccoli traguardi per il futuro.

3. Create una giornata anti preoccupazione

Prendete controllo della vostra giornata. Per prima cosa durante la mattina, prendete 5 minuti per scrivere 3 cose che apprezzate di voi stessi e della vostra vita. Poi, andate in palestra e incontratevi con il vostro allenatore o compagno di allenamenti e stabilite piccoli obiettivi raggiungibili. Dopo, andate in ufficio con l’intenzione di fermare il chaos causato dalle preoccupazioni prima ancora che inizi. Se vi ritrovate a vagare con la mente, prendetevi 10 minuti di pausa, giocate a qualcosa, chiamate un amico o mettete la vostra canzone preferita.

Verso la fine della giornata, è facile che le difese calino e che si facciano sentire i pensieri negativi su di voi o sul vostro futuro. Questo è il momento in cui dovete continuare a identificare e lasciare andare le cose che non potete controllare.

Non è umano non avere preoccupazioni, quindi invece di cercare di eliminarle dalla vostra testa tutte in una volta, imparate a identificare cosa vi rendere felici, quali sono i vostri obiettivi, e vome potete diventare la miglior versione di voi stessi.