Metti in pratica la sapienza delle antiche tradizioni


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Metti in pratica la sapienza delle antiche tradizioni

"Esiste un segreto nella preghiera.
[❤] Il segreto è che quando chiediamo qualcosa, diamo un riconoscimento a ciò che non abbiamo.
[❤] Continuare a chiedere non fa che dare potere a ciò che non si è mai realizzato.
[❤] Il sentiero esistente tra l'uomo e le forze di questo mondo comincia nei nostri cuori.

E' qui che il mondo dei nostri sentimenti si sposa con il mondo del nostro pensiero.
[❤] Ho iniziato la mia preghiera con un sentimento di gratitudine per tutto ciò che è e tutto ciò che è stato.
[❤] Ho reso grazie per il vento del deserto e per il calore e la siccità, perché così sono andate le cose fino al momento presente.
[❤] Non è una cosa buona e nemmeno una cosa cattiva.
[❤] Poi ho iniziato a sentire cosa si prova in presenza della pioggia.
Ho sentito la pioggia sul mio corpo.
Ho sentito la terra bagnata che mi entrava tra le dita dei piedi.
[❤] Ho annusato l'odore della pioggia che emana dai muri di paglia e fango del nostro villaggio dopo un temporale.
[❤] Ho provato la sensazione che provoca il camminare in mezzo ai campi di granturco che cresce alto fino al petto perché le piogge sono state abbondanti.
[❤] E' questo il modo in cui scegliamo il nostro sentiero nel mondo.
[❤] Dobbiamo prima avere in noi i sentimenti collegati a ciò che decidiamo di sperimentare.

Da quel punto in poi, la nostra preghiera si trasforma in un ringraziamento.
[❤] Attraverso la gratitudine noi rendiamo omaggio a tutte le possibilità e portiamo in questo mondo quelle che scegliamo”.
(David racconta a Gregg Braden)

Se ti dico "pregare", cosa ti viene in mente?
Qual è la prima immagine che nasce spontanea davanti a te?
Molto probabilmente sarà di una persona inginocchiata con la testa bassa a chiedere qualcosa con aria dimessa.
Niente di cui sorprendersi.
E' la cultura in cui siamo cresciuti che ci ha instillato questo modo di percepire e di interpretare l'atto del pregare.
Pregare, ci hanno insegnato, è chiedere umilmente per qualcosa che non abbiamo e che speriamo di ottenere, qualsiasi cosa sia.
Ci hanno anche spiegato che non tutte le preghiere vengono esaudite, perché molto spesso chiediamo cose di cui non siamo degni.
Infatti, spesso preghiamo con la testa bassa, in quanto sentiamo un po' la colpa per chiedere cose troppo grandi per i nostri meriti.
Inoltre, non è che Dio possa stare ad ascoltare tutti i nostri capricci.
Anzi, dovremmo anche un po' vergognarci per le cose che chiediamo: cose superflue, sfizi per i quali dovremmo anche sentirci un po' in colpa.
Se Dio dovesse ascoltare le richieste di tutti, come potrebbe dedicarsi ad altro?
Come ogni cosa che viviamo, si tratta semplicemente di una storia, di una narrazione che abbiamo accettato come vera solo per il fatto che ce l'hanno raccontata persone cui attribuivamo autorità e solo per il fatto che tutti ci dicevano la stessa cosa.
Se ce lo dicono tutti, sarà vero, no?
E se invece concepissimo la preghiera in un contesto di potenziale infinito, e pertanto come ringraziamento per la possibilità di scegliere l'esito che maggiormente desideriamo?
Se la preghiera non partisse da uno stato di bisogno e di richiesta, ma da uno di completezza e di conseguente gratitudine?
Metti in pratica la sapienza delle antiche tradizioni.
Mettile alla prova.
Immagina la tua Visione, fatta di ciò che vuoi essere, vuoi avere, vuoi fare.
Immergiti dentro e percepiscila con i tuoi sensi.
Non limitarti a guardarla.
Annusala, ascoltala, toccala.
Senti il vento tiepido che arriva dal mare, se il tuo desiderio è vivere lungo la costa.
Ascolta le voci delle persone di cui vuoi circondarti, e parlagli.
Come ti senti?

Ora ringrazia per tutto quanto hai potuto scegliere e materializzare.
Ma dato che nel Campo Quantico in cui ci troviamo Tutto esiste già, comincia a provare gratitudine ORA e comincia a ringraziare ora, perché sai con certezza assoluta che tra l'immagine del tuo cuore e la trasposizione nel tuo mondo materiale vi è un collegamento divino ed è solo questione di tempo.

Cosa ne dici di cambiare prospettiva?
E' tutto nelle tue mani.

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