La felicita' vien mangiando


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La felicita' vien mangiando

"Non si può pensare bene, amare bene, dormire bene, se non si mangia bene», sosteneva la grande scrittrice Virginia Woolf.
Assaporare un cibo dall’odore gradevole e dall’aspetto invitante che asseconda i gusti del nostro palato crea infatti una piacevole sensazione che mette allegria.

Ma non è solo il gusto a stimolare certe sensazioni: ci sono infatti delle sostanze che agiscono come veri e propri messaggeri grazie a molecole chiamate neurotrasmettitori. Ad esempio il cioccolato, che ha un’influenza positiva sull’umore, racchiude in sé un aminoacido, il triptofano, che favorendo la sintesi della serotonina, l’ormone del buonumore, ci fa sentire particolarmente bene.

Ecco quindi che l’ottimismo e la gioia di vivere possono in qualche modo dipendere anche da ciò che mangiamo e dalle sostanze che vengono sintetizzate a partire dalle proteine. CACAO, LEGUMI E BANANE
Triptofano e serotonina portano la gioia di vivere La serotonina, sintetizzata a partire dal triptofano contenuto in abbondanza nel cacao (o nel cioccolato fondente ad alta percentuale di cacao), è una molecola che influisce positivamente sul nostro umore: trasmette serenità, armonia e favorisce il riposo durante la notte.

Tra gli alimenti che contengono triptofano e possono quindi incidere in modo positivo sul nostro umore ci sono: i legumi (in particolare il fagiolo), l’alga spirulina e lo yogurt. Poi il riso, arrivato in Europa forse con Alessandro Magno, alimento altamente nutriente e ricco anche di vitamine del gruppo B, molto utili per l’integrità del sistema nervoso, per aumentare i livelli energetici, abbassare i livelli di stress e combattere gli stati depressivi.

Altre fonti di triptofano sono le banane, energetiche e ricche di minerali, le castagne, le patate e i pistacchi. E ancora uova, latte e formaggi freschi, carne bianca e salmone. Anche le vitamine del gruppo B sono necessarie per la sintesi di serotonina: per farne scorta possiamo integrare la dieta con i cereali integrali, la carne di manzo, le carni bianche, il merluzzo, le albicocche, fichi secchi, arachidi, noci, noci pecan e semi di sesamo.

AGRUMI E FRUTTI ROSSI
Vitamina C e dopamina per un pizzico di euforia Conosciuta da tutti per l’importante ruolo che svolge sul sistema immunitario, la vitamina C è fondamentale anche per il processo di sintesi della dopamina, una sostanza che ci fa sentire bene e pieni di energia.

Per questo frutta e verdura sono collaboratori preziosi dai quali attingere grandi quantità di vitamina C, che si trova in abbondanza negli agrumi e nei frutti rossi (fragole, ribes, mirtilli, more e lamponi), da consumare in ogni stagione insieme alla vitamina A, contenuta nelle verdure a foglia verde, che aiuta a combattere le infezioni batteriche, favorisce la rigenerazione cellulare e combatte i radicali liberi in eccesso che innescano i processi di invecchiamento.

Inoltre i frutti di bosco sono ricchi di antociani, sostanze antiossidanti che aiutano l’apparato circolatorio e proteggono il sistema nervoso. SEMI E CEREALI
Il magnesio aiuta a combattere la sensazione di stanchezza Minerale essenziale per il funzionamento del cuore e del sistema nervoso, il magnesio si trova nei cereali integrali (in particolare nel pane di segale), nei semi di girasole, zucca, nelle noci ed in generale nella frutta secca, nel cacao e nel burro di arachidi, ed è un minerale che contribuisce a trasformare il cibo in energia.

LA FELICITÀ CHE VIENE DALL’ALBICOCCA
Quando ti senti giù puoi nutrirti di arancione L’azione ricostituente ed energizzante dell’albicocca la rende un frutto adatto negli stati di affaticamento e depressione.

Dolce e profumata, possiamo gustarla matura durante la stagione estiva oppure essiccata, durante la stagione invernale, mentre il suo succo, ottenuto con la centrifuga, è corroborante e antianemico.