Dai mari piu' freddi, il pesce piu' sano


by   |  LETTURE 3652
Dai mari piu' freddi, il pesce piu' sano

Non tutti sanno che il nostro cervello è costituito per due terzi da acidi grassi. Questi acidi essenziali presiedono a compiti importanti, uno dei quali è il mantenimento dell’elasticità delle cellule.

Una funzione fondamentale: senza di essa non sarebbero possibili gli scambi intercellulari, necessari al buon funzionamento degli organi. Della famiglia degli acidi grassi fanno parte due tipologie - Omega 3 e 6 - che vengono assunte anche attraverso gli alimenti.

Dovremmo consumarne in proporzione 1 a 3: una dose di Omega 3 e tre dosi di Omega 6. Purtroppo, nella nostra alimentazione, questo rapporto non sempre viene osservato. Bilanciamento dei grassi Una dieta sbilanciata, ricca di alimenti a pH acido (zuccheri, alimenti raffi nati e proteine animali), nella quale prevalgono gli Omega 6, è dannosa perché favorisce gli stati infi ammatori.

Lo confermano studi di laboratorio: le cavie alimentate con cibi ricchi di omega 6 diventano ansiose e pigre, non tollerano lo stress e si disinteressano alla maggior parte delle attività. La stessa reazione accade nei pazienti nei quali si riscontra una carenza di Omega 3: sono a rischio depressione e hanno difese immunitarie così basse da incorrere più facilmente in malattie di vario genere.

Fai come gli esquimesi Al contrario, una dieta ricca di Omega 3 (EPA e DHA), come quella degli esquimesi, fornisce energia, buonumore e un sistema immunitario vigoroso, vero scudo per l’insorgere di infi ammazioni di qualsiasi tipologia.

Gli EPA e i DHA sono effi caci nei sintomi dell’artrite reumatoide (ne riducono il dolore e la rigidità), prevengono le malattie a carico del sistema cardiocircolatorio abbassando la pressione arteriosa, controllano la coagulazione del sangue e i livelli di colesterolo LDL e di trigliceridi nel sangue.

Un’alimentazione bilanciata, con la giusta dose di Omega 3 e 6 allontana l’aterosclerosi, la sindrome metabolica e favorisce la buona salute di pelle e capelli. La cute migliora in elasticità e luminosita' grazie ad un'attivita' di rigenerazione cellulare.

IN QUALI ALIMENTI SI TROVANO GLI OMEGA 3
Semi di lino, alghe e pesci dei mari freddi, ricchi di qualità. Gli Omega 3 si trovano soprattutto nel pesce, nei semi di lino, nelle noci, nelle alghe e in alcuni ortaggi. Le varietà di pesce che presentano concentrazioni maggiori di omega 3 sono quelle che vivono nei mari più freddi.

Se pescati in autunno la percentuale di Omega 3 è maggiore in quanto i pesci accumulano all’interno delle loro carni più riserve di grasso, per difendersi dal gelo invernale. Tra le specie più ricche di acidi grassi polinsaturi ci sono l’aringa, l’halibut, lo sgombro del Mar Baltico e il salmone.

Oltre ad essere riserve preziose di Omega 3 i pesci del Mare del Nord contengono anche vitamine liposolubili (A,E,D), vitamine del gruppo B (B1, B2, B12), iodio, fosforo, sodio, calcio e selenio. In particolare la vitamina B12 ha un ruolo fondamentale nella produzione dei globuli rossi e nelle funzioni neurologiche.

La vitamina D è altrettanto importante e svolge un compito essenziale nel metabolismo osseo. Si trova in dosi elevate nell’olio di fegato di merluzzo nell’halibut. AVVERTENZA Gli Omega 3 sono sensibili alla luce e al calore.

Per beneficiare pienamente delle loro virtù è consigliabile consumarli freschissimi, cucinati con brevi cotture, o ancor meglio mangiati a crudo, previo abbattimento. Per tutti i pesci valgono le stesse regole: devono essere di taglia piccola, non di allevamento e provenienti da mari puliti.

Salmone
RIPARA LE CELLULE E LA VISTA, MA NO ALL’AFFUMICATO Il salmone è ricco di Omega 3 e di selenio. La sinergia tra queste preziose sostanze ha una funzione riparatrice e idratante sulle membrane cellulari.

Gli effetti positivi sono visibili sulla pelle che ritrova luminosità e compattezza. Anche la vista migliora. Il DHA è infatti un componente essenziale della retina e ha un ruolo importante nel rallentare la degenerazione di una zona specifica, la macula lutea, che si osserva soprattutto con l’avanzare dell’età.

Il salmone contiene anche triptofano e vitamina B6 ( produce la melatonina) utili entrambi per migliorare la qualità del sonno ed evitare l’insonnia. È preferibile acquistare salmone selvaggio e non di allevamento e di dimensioni non eccessive.

Le sue carni gustose si prestano a tante sfiziose ricette.
Evitiamo invece quello affumicato, ricco di sodio. Halibut
UN PESCE DELICATO, DIGERIBILE E MOLTO SALUTARE Furono i norvegesi i primi pescatori di questa qualità di pesce.

L’halibut, detto anche ippoglosso, è un grosso pesce piatto che vive nei mari più freddi del Nord. Le sue carni sono molto delicate, morbide e digeribili. In Cina e in Giappone con i ritagli di halibut si prepara un sushi tra i più apprezzati al mondo.

È un’ottima fonte di vitamina B6, vitamina D, fosforo e selenio nonché di Omega 3 che si concentrano soprattutto nella zona delle pinne. Sgombro
SE È DEL MARE BALTICO HA QUEL QUALCOSA IN PIÙ Possiede un contenuto maggiore di Omega 3 rispetto allo sgombro che abita nel Mar Mediterraneo.

La sua carne ha un sapore forte ed è ottimo al cartoccio, al forno o bollito, accompagnato da una salsina a base di lime, olio extravergine di oliva, un pizzico di sale integrale e un trito di coriandolo fresco.