"LO PSOAS: IL MUSCOLO DA CONOSCERE, ACCAREZZARE, AMARE"


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"LO PSOAS: IL MUSCOLO DA CONOSCERE, ACCAREZZARE, AMARE"

Lo Psoas: chi era costui?

Più correttamente chiamato ileo-psoas, è un muscolo non molto conosciuto al grande pubblico ma di fondamentale importanza per la nostra salute.

Che si parli di postura, di allenamento funzionale o di benessere psichico, non possiamo non conoscere questo piccolo grande muscolo.

Volendone sapere di più, cominciamo a chiederci dove si trova e come è strutturato.

Quello che abbiamo chiamato ileo-psoas è, in realtà, formato da tre muscoli: il grande psoas, il piccolo psoas (assente nella maggior parte delle persone), e l'iliaco.


 

Fatta questa precisazione, vediamo insieme dove sono collocati all’interno del nostro organismo.

Il grande psoas ha origine sui corpi vertebrati (T12-L14) e sui processi costiformi (L1-L5).

Il muscolo iliaco è situato, invece, sull'ala interna dell'osso iliaco.

Orbene, due muscoli e due innervazioni, ma una sola inserzione al piccolo troncatere del femore.
 

Quale la funzione di questo muscolo?

La funzione principale è quella di flettere, ovvero sollevare, l'arto inferiore; ma, tenendo come punto fisso il femore, essi agiscono diversamente.

Infatti, mentre l'iliaco porta in anteriorità il bacino (glutei in fuori), il grande psoas flette il tratto lombare.
Non lo estende!

Riepilogando, il muscolo iliaco ha la funzione di flettere l'anca; mentre il grande psoas mantiene la congruita' articolare tra tratto lombare e sacrale, oltre a stabilizzare il rachide.

Infatti, mentre solleviamo la coscia sinistra contraendo l'ileopsoas sinistro, anche il destro contribuisce nel suo essere “muscolo gemello”.

In che modo?

Ovviamente contraendosi a sua volta per non far inclinare e ruotare il tratto lombare.

Così facendo crea stabilizzazione posturale.
 

Contribuendo dunque “attivamente” alla stabilità ed alla postura eretta, lo psoas viene annoverato di diritto fra i muscoli interni dell’anca.



 

Anche da un punto di vista emotivo ed energetico lo psoas ha mostrato agli studiosi la sua unica valenza.

Tanto da meritarsi l’appellativo di muscolo dell’anima, muscolo emotivo o ancora muscolo del “flight or fight”.

Infatti, la stretta contiguità con il diaframma e la conseguente reciproca interazione funzionale ha ripercussioni di tipo energetico ed emotivo su ogni persona.

E, come se non bastasse, questo muscolo davvero “unico” si pone in un meraviglioso “contatto energetico” dapprima con il primo chakra; poi con il secondo e con il terzo.

Per questo motivo, una sua contrazione o indebolimento, sebbene apparentemente non percepibile, porta ad un inevitabile "blocco".

Tuttavia, accanto ad un blocco fisico, non possiamo ignorare la condizione di un blocco di tipo psicologico.

 A tal proposito vale la pena sottolineare come lo psoas si appalesi ad occhi esperti non solo come “semplice” muscolo, bensì come un precisissimo sensore del livello di stress, di ansia e di paure; essendo, peraltro, in intima correlazione con il cervello rettile e, quindi, con il meccanismo primordiale del "flight or fight" (fuggi via o combatti).

Senza voler invadere o precludere altri campi della medicina, è ormai assolutamente chiaro come tante malattie di origine psicosomatica derivino da innervazioni anomale e contratte; oltre che da alterate distribuzioni neurovegetative che inducono al meccanismo del "flight or fight" in situazioni conflittuali o durante il riposo.

Per questo motivo, in situazioni di atteggiamenti emotivi cronici di rivalità, ostilità o aggressività, il muscolo ileo-psoas subisce una pressione ed un conseguente irrigidimento.

Pressione ed irrigidimento che, inibendo la naturale funzionalità del muscolo, inducono un’alterazione energetica e neurovegetativa; con l’effettivo rischio di cronicizzazione in malattie di origine psicosomatica.

Alla luce di quanto esposto possiamo serenamente paragonare i muscoli gemelli dello psoas ad un vero e proprio "organo senziente-intelligente" (come tutto il nostro corpo d'altronde).

Organo, questo, che comunica direttamente col sistema nervoso centrale riguardo lo stato di benessere fisico, psichico ed emotivo di tutto il sofisticato sistema mente-corpo-emozioni-cuore.

Infatti, lo psoas è tra i muscoli che primariamente rispondono alla stimolazione del ramo simpatico dell'SNA (Sistema Nervoso Autonomo). 

Immagino che il lettore sia perplesso di fronte a queste ultime considerazioni.

Per fugare ogni perplessità credo sia indispensabile fermarci un solo istante e far mente locale ad una situazione abbastanza frequente che tutti noi, almeno una volta nella vita, abbiamo sperimentato.

In presenza di una grave minaccia o in momenti di alto stress tendiamo spontaneamente a raggomitolarci in posizione fetale, coprendo il nostro capo con le mani.

Spontaneamente, certo!

Perchè nessuno ci ha insegnato questa posizione: la portiamo nel nostro corredo genetico ... o forse all’interno del nostro organismo.

In realtà, non sei tu ... è il tuo psoas che si contrae e si contorce sì come un bruco toccato da un bastoncino.

Al pari, sensazioni come bruciore alla spalla sinistra e nell’intersezione della scapola, così come la sensazione di torsione dello stomaco, sono dovute alle contrazioni dello psoas maltrattato ed ignorato.
Ma se non “processiamo” con consapevolezza queste e tante altre sensazioni, lasciando in trappola la nostra energia emotiva, otteniamo solo carica elettrochimica che si traduce semplicemente nel ben noto dolore! Dolore che diventa problematico allorquando, per incuria, si cronicizza.

Con tutto quanto sopra brevemente illustrato, non vogliamo certo affermare che sia facile o possibile una vita senza stress e senza tensioni.

Ciò che dobbiamo regalare a noi stessi è la pratica quotidiana di processazione delle emozioni bloccate a livello di psoas.

Con consapevolezza funzionale possiamo, quindi, ambire ad un muscolo psoas rilassato.

Ed un muscolo psoas rilassato ci consentirà di essere fluenti, di giocare con la vita e di dispiegare la nostra vitalità ed espressione creativa.

Buon Psoas a Voi!


 


 

Rossella Pece, 

fondatrice de "ilfitnessdellanima", lavoro specifico sullo psoas.

(www.facebook,com/ilfitnessdellanima)