BIANCOSPINO: regola il battito cardiaco, combatte stress e ansia


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BIANCOSPINO: regola il battito cardiaco, combatte stress e ansia

L’arbusto di biancospino si trova nelle siepi di campagna. Si presenta come una pianta cespugliosa, spinosa, con un’altezza di 3 o 4 metri, con foglie lobate di color verde brillante. I fi ori, profumati, riuniti in gruppi, sono bianchi o lievemente rosati.

Il frutto è una piccola drupa rossa o bacca. COSA CONTIENE Nelle diverse parti della pianta del biancospino si trovano numerosi polifenoli, fl avonoidi (tra cui quercetina, vitexina, iperoside, proantocianidine…), oltre ad amine, aminoacidi aromatici e acidi triterpenici.

In più, contiene anche steroli, oltre a una piccola percentuale di olio essenziale. LE PROPRIETÀ CURATIVE Gli estratti di biancospino sono tra i rimedi più efficaci per mantenere in buona salute il cuore.

È riconosciuto come un potente cardiotonico e antiaritmico. In particolare il macerato glicerinato ottenuto dai giovani getti svolge un’azione regolatrice del battito cardiaco, con un aumento della forza di contrattilità del miocardio.

Le sue antocianidine inoltre hanno un effetto sedativodel sistema nervoso centrale. I rimedi a base di biancospino sono anche ipotensivi, ovvero riducono moderatamente la pressione arteriosa, in particolare nelle persone stressate e che soffrono di ansia.

Sono utili agli individui che, in situazioni di forte tensione, provano una sensazione di stretta al cuore (chiamata ansietà precordiale) che puòarrivare fino all’angina. Gli estratti di Crataegus si usano in caso di extrasistoli, tachicardia e palpitazioni frequenti.

Gli usi pratici La posologia suggerita come cardiotonico generale, o come rimedio antiansia, va da 30 gocce a 50 gocce (oppure 5 ml, con dosatore) di macerato glicerinato, in poca acqua naturale, 2 volte al giorno. • Per gli stati d’ansia - Se l’ansia è provocato da eventi improvvisi, si assumono 50 gocce di macerato (oppure 5 ml), 3 volte al giorno, fino a riduzione dei sintomi.

Se l’ansia è continua, si usa il rimedio nelle stesse dosi per 20 giorni, 2 volte al giorno. • Palpitazioni cardiache - Assumere, per cicli di 20 giorni al mese, ripetibili dopo un periodo di pausa di 10 giorni, 50 gocce (o 5 ml) di Crataegus oxyacantha, diluite in poca acqua, 3 volte al giorno.

• Ipertensione lieve - Per cicli della durata di 20 giorni al mese, assumere 50 gocce (o 5 ml) di macerato glicerinato in poca acqua, 3 volte giorno, oppure 2 volte al giorno e la terza volta (a metà giornata), assumere 50 gocce (o 5 ml) di M.G.

di Olea europaea. • In caso di stress psicofisico - Si assumono 50 gocce (o 5 ml) di macerato glicerinato per cicli di 2 mesi (con interruzione di 10 giorni dopo 20 di cura), 2 volte al dì. • Disturbi alimentari - Si usa il biancospino anche quando la situazione psicologica crea problemi alimentari.

In questo caso il macerato glicerinato si assume 2 volte al giorno, per cicli di 2 mesi (20 giorni e sospensione di 10) prima dei pasti principali. Per potenziarne l’effetto, oltre al macerato di biancospino, assunto a cena e a pranzo, si usa il macerato di Ficus carica, almattino, nella stessa dose.

Avvertenza - Potrebbe essere sconsigliabile assumere estratti di biancospino mentre si stanno seguendo terapie farmacologiche per problemi cardiaci. Infatti i rimedi vegetali potrebbero interferire con l’effetto dei medicinali, amplificandoli o riducendoli. (tratto da Riza Salute Naturale)